E-government e alfabetizzazione informatica

Pubblicata il 24/02/2016
Dal 24/02/2016 al 24/03/2016

L’Amministrazione comunale di Meolo ha avviato il progetto “IMMEDIA Amministrazione Digitale” in aderenza agli indirizzi previsti dall’Agenda Digitale Italiana e dal Codice dell’Amministrazione Digitale.

L'Agenda Digitale Italiana rappresenta l'insieme di azioni e norme per lo sviluppo delle tecnologie, dell'innovazione e dell'economia digitale, così come disposto della strategia Europa 2020, e coinvolge tutte le amministrazioni pubbliche centrali, regionali e locali.

Viene richiesta quindi alla Pubblica Amministrazione una radicale modernizzazione mediante il progressivo utilizzo delle tecnologie digitali fra diversi uffici e nei rapporti con i cittadini e le imprese.

Tale processo, sviluppatosi gradualmente a partire dal 2014, riguarda procedure amministrative di differenti settori come ad esempio: la stipula, in formato esclusivamente digitale, dei contratti in forma pubblica amministrativa, già avviata da metà del 2014; la stesura, sottoscrizione e registrazione, sempre solo in modalità elettronica, dei contratti mediante scrittura privata, dal 1° gennaio 2015; l’emissione di fatture nei confronti della pubblica amministrazione, unicamente in forma digitale, e il contestuale transito dei dati ad esse associati attraverso il sistema di interscambio gestito dall’Agenzia delle Entrate e da qui l’inoltro dei pagamenti informatici agli uffici delle singole amministrazioni.

Entro il prossimo mese di agosto avverrà un altro fondamentale passaggio indirizzato alla modernizzazione della pubblica amministrazione: la dematerializzazione degli atti principali prodotti dall'Ente comunale, delibere di Giunta, di Consiglio e determinazioni dirigenziali, tutti documenti che dovranno assumere obbligatoriamente formato esclusivamente digitale. Rispetto a quest'ultima scadenza, l’Amministrazione comunale di Meolo ha inteso attivarsi anzitempo perché tali innovazioni portano benefici e vantaggi sia nell’aspetto economico sia organizzativo. Infatti, dopo alcuni mesi di test, dal 1° gennaio 2016, tutti gli atti hanno assunto il formato digitale richiesto.

In particolare l’e-government (cioè la riorganizzazione di processi interni e di relazioni con cittadini e imprese in seguito all’introduzione di tecnologie dell’informazione e comunicazione) rappresenta una leva di primaria importanza per dare, da un lato, risposta alla crescente domanda di trasparenza, agilità e qualità dei servizi e dall’altro per ottenere, a parità di servizi, risparmio e contenimento della spesa pubblica.

Altro obiettivo importante del progetto è la diffusione della cultura informatica secondo due strade distinte. La prima è rappresentata dalla formazione del personale, il quale si è prontamente attivato per rinnovare la propria professionalità; la seconda è rivolta invece al contenimento del divario digitale presso la popolazione più matura. Oggi sempre più pratiche quotidiane devono essere infatti svolte online e tutti hanno bisogno di competenze digitali per accedere a servizi di natura diversa (scolastici, sanitari, previdenziali, ricreativi…). Le nuove tecnologie rischiano di diventare ulteriore fonte di diseguaglianza sociale causata dalla forbice fra le persone capaci e quelle inesperte rispetto all’utilizzo della rete; è importante quindi realizzare azioni di formazione permanente per ridurre questa distanza.

Le iniziative proposte dall'Amministrazione comunale hanno riscosso un ottimo consenso tanto che in un anno la biblioteca comunale ha attivato tre corsi di alfabetizzazione informatica e ne sta organizzando un quarto grazie alla collaborazione del tutto volontaria di un esperto meolese che ha messo a disposizione di altri le proprie competenze.


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