Un confronto tra sindaci, ex amministratori e giovani per raccontare come è cambiato il modo di amministrare un Comune e il rapporto tra istituzioni e cittadini
Il 10 marzo 1946 rappresenta una data storica per la democrazia italiana: per la prima volta uomini e donne parteciparono insieme alle elezioni amministrative a suffragio universale. Un passaggio fondamentale che ha segnato l’inizio di una nuova stagione di partecipazione civica e di vita democratica nei Comuni italiani.
A ottant’anni da quel momento, la Consulta Giovanile di Meolo, con il patrocinio del Comune di Meolo, promuove una serata di confronto e riflessione dedicata al valore della partecipazione pubblica e al ruolo delle amministrazioni locali nella costruzione della comunità. L’incontro, dal titolo “Dal suffragio universale alla partecipazione locale – 80 anni di amministrazione comunale”, sarà un’occasione per ripercorrere l’evoluzione dell’impegno amministrativo nel nostro territorio, mettendo in dialogo esperienze, generazioni e prospettive diverse.
Dopo una breve introduzione storica sul significato delle elezioni del 10 marzo 1946, la serata proseguirà con una tavola rotonda moderata dalla Presidente della Consulta Giovanile Alice Pierobon, durante la quale gli ospiti condivideranno il proprio percorso personale e amministrativo, offrendo uno sguardo sulle trasformazioni della politica locale nel corso degli anni.
Tra i temi affrontati:
• cosa significa oggi amministrare un Comune;
• come è cambiato il rapporto tra cittadini e istituzioni;
• quali sfide attendono le amministrazioni locali;
• quale ruolo possono avere i giovani nella vita pubblica.
Gli interventi saranno arricchiti dalle domande dei membri della Consulta Giovanile, con l’obiettivo di stimolare un confronto diretto tra amministratori e nuove generazioni.
La serata vedrà la partecipazione di amministratori ed ex amministratori del territorio, che porteranno il proprio contributo di esperienza e testimonianza, offrendo ai cittadini e ai giovani presenti uno spazio di dialogo aperto sulla partecipazione civica e sul futuro delle comunità locali.
L’iniziativa si inserisce nel percorso che la Consulta Giovanile di Meolo porta avanti per promuovere la cittadinanza attiva, la conoscenza delle istituzioni e il coinvolgimento delle nuove generazioni nella vita pubblica.
Una giornata dedicata alla sicurezza stradale e alla prevenzione.
Domenica 29 marzo 2026 la Consulta Giovanile di Meolo organizza l’iniziativa “Sballati di vita – Prova l’ebrezza di restare lucido”, un evento pubblico dedicato alla sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e sui comportamenti responsabili alla guida. L’appuntamento si terrà in Piazza Martiri della Libertà, dalle ore 10.00 alle 12.00, con ingresso libero e partecipazione gratuita a tutte le attività.
L’iniziativa rientra nel progetto “Safe Roads”, ideato dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di San Donà di Piave, e nasce con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi legati alla guida in condizioni di alterazione, come stanchezza, consumo di alcol o sostanze. Attraverso attività pratiche, giochi educativi e simulazioni immersive, i partecipanti potranno comprendere in modo diretto e coinvolgente quanto queste condizioni possano compromettere riflessi, percezione e capacità di reazione.
Durante la mattinata saranno proposte diverse attività pensate per coinvolgere tutte le fasce d’età:
• Percorso con visori che simulano alterazioni da alcol, droghe e stanchezza, per sperimentare in prima persona come cambiano equilibrio, coordinazione e tempi di reazione;
• Quiz e giochi educativi sui segnali e sulle regole della strada, con il rilascio simbolico di una “patente” per i partecipanti;
• Laboratori per i più piccoli, che potranno imparare divertendosi i principi della sicurezza stradale;
• “Ospedale dei Pupazzi”, uno spazio dedicato ai bambini per conoscere le basi del primo soccorso e imparare come effettuare una chiamata corretta al numero di emergenza 118.
L’evento è realizzato con la collaborazione dei Comitati di Croce Rossa Italiana di San Donà di Piave e Portogruaro, con il coinvolgimento dei Comuni partecipanti e della Consulta Giovani di Caorle, con l’obiettivo di promuovere una cultura della prevenzione e della responsabilità sulla strada.
Attraverso un approccio esperienziale e accessibile, l’iniziativa vuole offrire ai cittadini – in particolare ai giovani – un’occasione concreta per riflettere sull’importanza di comportamenti consapevoli alla guida e sul valore della sicurezza stradale come responsabilità condivisa.